Van der Poel: «Che battaglia con Van Aert e Pidcock… Ero davvero al limite»

Il gruppo in azione durante la prova di coppa del mondo Ciclocross di Namur (foto: Twitter/Ciclocross Namur)
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Mathieu Van der Poel ha trionfato ieri a Namur nella seconda prova di Coppa del Mondo di Ciclocross, anticipando il rivale storico Wout Van Aert e il giovane britannico Tom Pidcock. Una gara al cardiopalma che ha messo in luce tutte le bellezze della specialità e le grandissime doti di questi atleti fenomenali.

Al termine della corsa, il vincitore Van der Poel, completamente esausto, si è concesso ad una intervista ed è esploso in tutta la sua gioia.

«Che battaglia…E’ stata davvero dura. Poche volte in vita mia mi sono spinto così oltre per vincere. Sono partito bene ma non credevo di fare una gara del genere, ero al massimo delle mie potenzialità. Mi sono preso molti rischi ma ne è valsa la pena».

Il forcing di Van Aert è stato fondamentale per rientrare su Pidcock che dopo tre giri ha allungato sugli avversari, provando l’azione solitaria. «Io non ne avevo per chiudere, sono sincero. Wout ha spinto e sono riuscito a stargli dietro. Da solo non avrei mai colmato il gap con Pidcock. Anche oggi si è dimostrato un rivale agguerrito».

Con i mondiali che si avvicinano, a gennaio ad Ostende, i tre fenomeni del Ciclocross hanno dimostrato nuovamente di avere qualcosa in più degli altri e la sfida sembra ridursi solo a loro…

«Il percorso di Ostende è completamente diverso da quello di Namur. E’ chiaro che al momento io, Van Aert e Pidcock siamo i migliori ma questa disciplina è molto imprevedibile».