
Stilare una lista effettiva è complesso, anche perché per molti di loro si attende solo l’annuncio ufficiale, vedi ad esempio il quartetto Ineos composto da Geoghegan Hart, Ganna, Narvaez e Kwiatkowski, o diversi corridori della nuova Qhubeka-Assos come Pozzovivo, Gasparotto oppure lo stesso Nizzolo che dovrebbe restare con la squadra sudafricana anche nella prossima stagione. Dall’Astana dovrebbero arrivare buone nuove sui rinnovi dei fratelli Izagirre e di Sanchez, stessa sorte per Grossschartner e BORA-hansgrohe.
Per altri invece, ancora non ci sono notizie certe. Ad esempio diversi corridori italiani: Boaro e Martinelli (Astana), Basso (Ineos), Marcato (UAE Team Emirates) e come lui Aru, compagno di squadra, sul quale girano voci sempre più insistenti che lo accostano proprio alla nuova Qhubeka-Assos.
Al momento senza squadra, tra gli altri, i colombiani, Lopez (dato molto vicino alla Movistar, ma chissà che qualche squadra senza leader per i grandi Giri non ci faccia un pensierino) e Betancur. Quest’ultimo ha rotto definitivamente la corda che lo legava a Unzué dopo l’ennesima sparizione. Come già accaduto in passato, infatti, una volta andato in Colombia, Betancur non si è più presentato in Europa alla ripresa delle corse. Difficile per lui possa restare in Movistar nel 2022. Anzi, pare impossibile.
Altri nomi buoni sul quale al momento non vi sono certezze tra rinnovi o nuove destinazioni: Lutsenko, Cavendish, Barta, Van Keirsbulck, Rossetto, Caicedo, Simon Clarke, Frankiny, i gemelli Oliveira e Polanc.













