Domenico Pozzovivo torna a parlare nella diretta Instagram di Lello Ferrara. Tanti i temi di discussione, dal futuro dello scalatore lucano all’importante questione sicurezza che lo ha coinvolto da molto vicino.
Pozzovivo ha infatti raccontato all’ex professionista il terribile incidente dell’agosto 2019, quando, in allenamento a Cosenza, un auto ha invaso la corsia centrandolo in pieno frontalmente. Dodici fratture tra tibia, perone e gomito, codice rosso al pronto soccorso e una emorragia interna pneumotoracica. In tutto nove interventi per togliere 700 grammi di titanio che non gli hanno però impedito di tornare in sella e spingere sui pedali.
«Se ne parla sempre troppo poco sfortunatamente. Bisogna ricordare sempre che in strada non ci sono solo le macchine, possono esserci moto e biciclette. In sella ci sono tutti: uomini, donne, bambini e bambine. Bisogna fare più attenzione perché a me tutto sommato è andata bene, ma c’è anche chi purtroppo non può essere qui a raccontare. Questo non deve più accadere!»
Poi Lello Ferrara ha chiesto a Pozzovivo dove un ragazzo di 37 anni riesce a trovare le forze per continuare a correre in bicicletta dopo un incidente di tale portata. Ricordiamo che con il proseguimento della ormai ex NTT con i nuovi sponsor Qhubeka e Assos, Domenico molto probabilmente rinnoverà il proprio contratto.
«Ci vuole tanta tanta passione. Il ciclismo per me è più di un lavoro. Quando fai qualcosa che ti piace resisti anche alla fatica, agli incidenti, a tutti gli ostacoli che la vita ti mette davanti. Mi piace mettermi alla prova, per questo non ho ancora intenzione di fermarmi»














