La fine della stagione sta per avvicinarsi e ancora tanti corridori italiani del circuito World Tour e Professional non hanno un contratto per il 2021. La crisi economica dovuta al Covid-19 ha messo in difficoltà numerose squadre: alcune come la NTT Pro Cycling sono a serio rischio chiusura, altre invece ridurranno il loro roster per contenere le spese.
Vige dunque una situazione di grande incertezza. Attualmente ben 11 azzurri della “Serie A” del ciclismo non hanno ancora trovato una sistemazione e il tempo sta per scadere. In molti però stanno già trattando con le future squadre con le ufficializzazioni che potrebbero arrivare già dopo la Vuelta di Spagna.
Fabio Aru per esempio è stato accostato all’Alpecin-Fenix, alla Gazprom-RusVelo e alla Eolo-Kometa di Ivan Basso e Alberto Contador. Negli scorsi giorni ha fatto sapere di ripartire nel 2021 con ambizioni, ma con quale squadra?
La UAE Team Emirates in cui attualmente milita il sardo potrebbe appiedare anche Edward Ravasi, Oliviero Troia e Marco Marcato, tutti e tre vicini alla “retrocessione” in alcune Professional italiane come Bardiani, Vini Zabù-KTM e Androni.
La chiusura della NTT Pro Cycling mette in difficoltà i quattro italiani della rosa. Parliamo di Domenico Pozzovivo, Giacomo Nizzolo e dei due giovani talenti Samuele Battistella e Matteo Sobrero, protagonista all’ultimo Giro d’Italia con alcune ottime prove a cronometro. Battistella, campione del mondo tra gli U23 nel 2019, come riportato da Beppe Conti, sarebbe stato contattato dall’Astana e dalla Bahrain-McLaren.
In Astana si discute il rinnovo di Davide Martinelli mentre sarebbe più a rischio la posizione di Manuele Boaro. Non c’è ancora però nessuna ufficialità. Si fa difficile la situazione di Jakub Mareczko e Leonardo Basso, alla ricerca di una sistemazione per il 2021.
E’ recentissimo il rinnovo di Jacopo Mosca, Gianluca Brambilla e Matteo Moschetti con la Trek-Segafredo.















