Con una prova di forza, attesa, prima o poi, viste le qualità del corridore, il bellunese classe ’99 Andrea Pietrobon, conquista l’edizione numero ottantuno della Coppa San Vito. La corsa si è disputata a San Vito al Tagliamento (Pordenone) ed è organizzata dal Pedale Sanvitese, e ha chiuso la stagione 2020 regalando al portacolori del Cycling Team Friuli la prima vittoria stagionale e anche la maglia di campione regionale friulano – che va a fare il paio con il Tricolore di Aleotti, sempre conquistato dal sodalizio friulano. Per la squadra bianconera diretta da Renzo Boscolo è, oltretutto il terzo successo consecutivo in questa gara.
«Il ragazzo se lo merita» ci racconta Renzo Boscolo ai nostri microfoni «Ha qualità che durante l’anno ha sempre messo a disposizione dei suoi capitani e oggi ha avuto la sua chance e se l’è giocata bene».
Andrea Pietrobon ce lo descrivono come un corridore moderno, adatto soprattutto alle corse di un giorno, capace di stare davanti a prendere aria e, come dimostrato anche nell’ultima tappa al Giro del Friuli dove andò in fuga tutto il giorno nonostante il freddo e la pioggia, Pietrobon è corridore che non teme neppure le basse temperature. Il classe ’99, salvo novità o smentite, dovrebbe restare ancora un anno in maglia CTF e magari provare il grande salto nel 2022.
Venendo alla corsa: Pietrobon è stato protagonista della fuga di giornata che ha caratterizzato la Coppa San Vito: 18 uomini che da subito hanno preso un certo margine. Quando il ritardo del gruppo è stato cronometrato intorno ai 6 minuti, gli inseguitori sono stato fermati per garantire la sicurezza in corsa. Nel finale è emerso Andrea Pietrobon che con carattere e qualità è andato a prendersi il suo primo successo del 2020.
Alle sue spalle a 40” Luca Regalli (Iseo Rime Carnovali) che ha regolato un gruppetto comprendente Kevin Bonaldo (Zalf Euromobil Fior), Lorenzo Visintainer (General Store), Giovanni Vito, settembre 2001 uno dei più giovani al via (ASD Aries Cycling) e Luca Paladin (Gallina Colosio Eurofeed). A 1’10” Matteo Baseggio (General Store) uno dei favoriti alla vigilia, ha regolato il resto della fuga davanti a Samuele Zambelli (Iseo Rime Carnovali) ed Edoardo Zambanini (Zalf Euromobil Fior) tra i 2001 in assoluto più interessanti del ciclismo italiano.















