Van Aert e Van der Poel: «Testa al Fiandre dopo la cancellazione della Roubaix»

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Wout Van Aert al foglio firma della prima tappa del Tour de France 2020. (foto: A.S.O./AlexBroadway)
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La notizia della cancellazione della Parigi-Roubaix è stato un colpo duro da accettare tanto per i tifosi quanto per i corridori. Wout Van Aert è uno dei più delusi, quest’anno avrebbe voluto tentare l’assalto alla sua seconda monumento e, con la condizione che ha, avrebbe fatto quasi sicuramente molto bene.

Il belga della Jumbo-Visma ha dunque dichiarato di essere ancora più motivato per il Giro delle Fiandre. «E’ una grande delusione. La Parigi-Roubaix è una delle mie gare preferite. Ho lavorato duramente per farmi trovare pronto sulle pietre dell’Inferno del Nord. Sarà uno dei miei grandi obiettivi per il 2021. La stagione ora si accorcia di una settimana. Restano poche gare e il Fiandre è una di quelle».

Ai microfoni di Het Nieuwsblad, Wout Van Aert torna poi sulla sua fantastica annata: la Strade Bianche, la Milano-Sanremo e le due tappe al Tour sono un bottino niente male per il 26enne di Herentals. «Per me è motivo di grande orgoglio aver ottenuto queste vittorie. La stagione, se escludiamo il lungo periodo del lockdown, è andata veramente molto bene. Ma adesso non ci penso, sono motivato per le prossime corse. Voglio il Giro delle Fiandre e la Gent-Wevelgem. Mi auguro solo possano svolgersi come previsto».

Dopo Van Aert, anche il grande rivale Van der Poel torna sulla cancellazione della Roubaix. Lui e la sua squadra avevano programmato la ricognizione del percorso per mercoledì prossimo.

«Non vedevo l’ora di poter finire la Parigi-Roubaix per la prima volta. Era uno dei miei grandi obiettivi e sarebbe stata la quinta monumento della stagione. A causa della cancellazione, la Gent-Wevelgem e il Fiandre diventano ancora più importanti per finire in grande stile questo difficile 2020».

Ci aspetta un Giro delle Fiandre scoppiettante. Appuntamento a domenica 18 ottobre con Wout Van Aert e Mathieu Van der Poel…