Puccio deluso per il 2° posto: «Ci siamo guardati troppo, occasione sprecata»

Puccio Ineos
Salvatore Puccio è uno dei nove convocati di Davide Cassani per la prova iridata sulle strade fiamminghe.
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«Un gran peccato». Esordisce così Salvatore Puccio, consapevole di aver “sprecato” una grandissima occasione per conquistare la prima vittoria in carriera a 31 anni. Ai microfoni Rai è visibile il suo dispiacere. Era il corridore più forte della fuga e lo ha dimostrato sia in salita sia allo sprint. Purtroppo per il corridore della Ineos-Grenadier, non aver trovato l’accordo per l’inseguimento di Dowsett, lo ha costretto al secondo posto.

«Oggi la fuga era composta da ragazzi molto validi. Ci siamo guardati troppo, così Dowsett, in difficoltà nella prima salita, è riuscito a prendere spazio. Sono davvero dispiaciuto, ma il Giro non finisce qui. Siamo stati davvero sfortunati con Thomas, eravamo venuti per lottare per la maglia rosa. Ganna ha vinto due tappe e io ci ho provato oggi. Ci proveremo tutti i giorni, non saremo spettatori, vogliamo vincere ed essere protagonisti sempre».

Un pensiero va poi a Simon Yates, risultato positivo al Covid-19 questa mattina. «Dispiace molto, doveva essere uno dei protagonisti. In gruppo non ne abbiamo parlato perché non c’era tempo di farlo ma sul bus ci siamo dati finalmente la risposta alla sua difficoltà sulle rampe dell’Etna».