Ineos scatenata! Quattro nuovi corridori dal 2021

Richie Porte, terzo al Tour de France 2020 è un nuovo corridore della Ineos-Grenadiers. (foto: A.S.O./AlexBroadway)
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Notizia dell’ultima ora l’ingaggio di quattro corridori da parte dello squadrone britannico della Ineos-Grandiers. Si tratta di Tom Pidcock, futuro corridore per le corse a tappe, Dani Martinez, Richie Porte e Laurens de Plus. Insieme ad Adam Yates si rinforza ulteriormente il roster per i Grandi Giri di tre settimane.

Queste le parole di Dave Brailsford nel comunicato stampa del team: «Questa stagione abbiamo assistito a un cambio sia a livello di forze individuali sia di forze collettive di squadra. I corridori sono meglio preparati e le squadre meglio organizzate. E’ sempre più difficile vincere. Noi vogliamo tornare subito grandi e le nuove firme fanno parte di questo ritorno».

I giovani che avanzano: Pidcock e De Plus

«Tom Pidcock è stato chiaramente il miglior giovane corridore dell’anno. Fa parte di una nuova era di incredibili talenti polivalenti. Vince in tante discipline diverse, noi lo aiuteremo nel prosieguo della sua carriera. Sa competere ad alti livelli, è un vincente. Siamo davvero contenti di averlo ingaggiato.

«Siamo felici anche di aggiungere alla rosa un corridore con le capacità di Laurens De Plus. Ammiriamo le sue qualità, lo supporteremo nella crescita e nella ricerca del suo massimo potenziale. La nostra missione è quella di riportare alla luce una squadra capace di performare nelle più importanti corse del mondo. Crediamo che Laurens giocherà un ruolo fondamentale in questo».

Il ritorno a casa di Richie Porte

 «Il podio al Tour de France ha dimostrato nuovamente che Richie è uno dei più forti corridori in gruppo. E’ uno scalatore di grande classe e un ottimo cronomen. Se vuoi costruire una squadra forte, Richie deve essere tuo. Ci conosciamo, sappiamo come corre e la sua esperienza sarà di grande aiuto alla squadra».

Il quarto acquisto, Dani Martinez

«Stavamo seguendo Dani da tante stagioni e ci ha impressionato fin dai primi anni. Dopo le recenti prestazioni abbiamo deciso di prenderlo. Ha corso un Tour de France di grande qualità e ha vinto il Giro del Delfinato. E’ tenace, uno scalatore sopraffino che sa andare anche a cronometro».