Prestigio / Adesso è ufficiale: Buratti chiude quarto a San Daniele e vince la generale di un punto su Guzzo

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Dopo l’accesissimo finale dello scorso anno, quando Baroncini venne decretato vincitore in virtù del maggior numero di corse del Prestigio centrate nonostante fosse arrivato a pari punti con Petrucci, la nostra challenge si ripete anche quest’anno. Tutto si decideva oggi sulle strade di San Daniele del Friuli: Guzzo partiva con 90 punti, Buratti seguiva ad 82. Il corridore del Cycling Team Friuli non doveva arrivare oltre il quarto posto. Sul traguardo passano Villa, Nessler, Busatto. E poi il quarto: Nicolò Buratti, che guadagna così i nove punti necessari per scavalcare Guzzo in testa alla classifica individuale. Di quante lunghezze? Di una soltanto: 91 a 90.

Il portacolori della Zalf merita, tuttavia, i nostri più grandi complimenti. Autentico mattatore della stagione, ha dimostrato una costanza più unica che rara per la categoria, rimanendo in testa al Prestigio dall’inizio, da quando vinse la Firenze-Empoli, fino a qualche ora fa. La sua annata rimane di altissimo livello e a questo punto meriterebbe davvero una chance tra i professionisti. Buratti, invece, è venuto fuori alla lunga esplodendo definitivamente nella seconda parte della stagione: ha vinto Poggiana e Capodarco, ha illuminato il Giro del Friuli sfiorando la vittoria complessiva e oggi ha centrato un’ottima quarta piazza. Per lui, invece, potrebbero spalancarsi le porte della massima categoria, visto che la formazione per cui corre è la development ufficiale della Bahrain-Victorious.

Che dire, il degno finale di una stagione che intensa che Buratti e Guzzo avevano caratterizzato fin dal principio, da quella Firenze-Empoli che aveva visto primeggiare il corridore della Zalf di pochi secondi sull’avversario del Friuli. Una scusa come un’altra per ricordare ancora Renzo Maltinti, scomparso ieri sera, organizzatore della Firenze-Empoli e grande animatore del ciclismo dilettantistico italiano.