Hirschi, il giallo si infittisce: il Team DSM forse non aveva fiducia nel corridore svizzero

Hirschi tour
Marc Hirschi (Sunweb) in azione durante la 12ª tappa del Tour de France 2020, poi il discusso addio con il nuovo Team DSM, ex Sunweb (foto: A.S.O./AlexBroadway)
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Continuano le indiscrezioni su quello che è stato uno degli avvenimenti più inaspettati in questo inizio di 2021: la rottura di Marc Hirschi con il Team DSM e il conseguente trasferimento all’UAE Team Emirates.

Sebbene il corridore elvetico e la sua ex squadra nelle scorse settimane abbiano firmato un accordo di non divulgazione, gli addetti ai lavori in più d’un occasione hanno provato di recente a ricostruire e scoprire i motivi dietro all’improvvisa separazione.

L’ultimo rumor in ordine di tempo, dopo gli scenari ipotizzati dal tabloid svizzero Blick (divorzio per cause economiche) e dall’Equipe (Hirschi convinto a trasferirsi per il poco apprezzamento ricevuto), è quello delineato da AD.

Secondo la testata olandese, addirittura, a monte dell’accaduto non ci sarebbe la volontà di Hirschi di cambiar aria ma la mancanza di fiducia nei confronti del corridore da parte della formazione tedesca.

Quest’ultima infatti, stando a quanto riportato, pareva considerare lo svizzero come un elemento di rischio per la reputazione della squadra e degli sponsor. Inoltre, l’atleta sarebbe stato poco trasparente nei confronti del team stesso non fornendo informazioni specifiche su determinate questioni.

Le due parti in causa, Hirschi e il Team DSM, ovviamente, stante gli accordi precedentemente presi, non hanno commentato la ricostruzione fatta da AD e difficilmente quindi sapremo se quanto descritto sia vero o meno.

Di fatto però, visto anche il silenzio dei protagonisti, il mistero si fa sempre più intricato e di complessa risoluzione.