Il campione d’Italia dovrà correre con grandissima concentrazione gestendo i compagni di squadra (Agnoli, Vanotti, Scarponi, Capecchi…) e soprattutto se stesso. «Sì, è vero, sarà fondamentale non commettere errori nelle prime due settimane perché la terza sarà micidiale». E dopo la rosa penserà alle Olimpiadi di Rio









