
Bicisport di settembre 2018
Agosto è stato un mese ricchissimo di storie da raccontare. Dalla rincorsa inquietante di Nibali alla Vuelta, al racconto di come sua moglie Rachele ha vissuto la caduta del Tour. Aru al rientro, poi Formolo e un salto a casa di Moscon per scoprire il suo avvicinamento ai mondiali. Il Giro di Polonia vinto da Kwiatkowski e due bellissimi incontri con Pinot e De Marchi. Poi Viviani ad Amburgo. Ma è stato anche il mese dei campionati europei, con i successi in pista del quartetto maschile e della Confalonieri e gli argenti del quartetto femminile, di Viviani e Paternoster. Poi su strada i due superbi ori di Matteo Trentin e Marta Bastianelli: Italia padrona a Glasgow! Com’erano Thomas e Froome ai tempi della Barloworld? Ce lo dicono Tebaldi, Cheula e Longo Borghini, mentre Garzelli stronca l’uso dei misuratori di potenza in gara. Infine il festival degli scalatori under 23 a Capodarco, con trionfo del colombiano Rubio, che vive e si allena nel Sud Italia. Una storia da scoprire.












