
Bicisport di maggio 2018
A voi il nuovo BS, quello delle classiche e delle storie che annunciano il Giro. Eccezionalmente apriamo però con il sopralluogo di Aru sul finale del circuito iridato di Innsbruck, poi voltiamo pagina. La travolgente Roubaix di Sagan e la prima volta di Nibali al Fiandre. Ma alla Liegi vittoria di Jungels e il siciliano si spegne sul più bello. Eppure i giganti del passato premiano l’idea di “assaggiare” il pavè e Hinault racconta di quando vinse la Roubaix per chiudere la bocca ai più scettici. Negli stessi giorni delle sfide del Nord, in Veneto gli under 23 si sono giocati le tre classiche più belle di aprile: Piva, Belvedere e Recioto, per una Pasqua stellare. E adesso tutti al Giro d’Italia. Un’intervista esclusiva con Fabio Aru al Tour of the Alps. Poi Tosatto ci racconta il “suo” Froome. Infine abbiamo incontrato Dumoulin, tirato e pronto dopo una primavera nervosa. Sul Giro e sul Tour peserà per il primo anno l’assenza di Alberto Contador. Ma lo spagnolo ci lascia la sua importante eredità, in un confronto da leggere assolutamente.

La Guida del Giro 2018
E poi c’è la Guida del Giro. Il numero speciale di Bicisport con tutte le altimetrie, le cronotabelle e le planimetrie delle tappe, l’albo d’oro e i mini poster per andare a caccia di autografi ai raduni di partenza o negli alberghi. Con la Guida al Giro sarete ogni giorno in carovana con noi…














