
Bicisport di gennaio 2017
Il primo numero del nuovo anno si apre con il sorriso malandrino di Michele Scarponi e le previsioni di Gianni Bugno, per un Bicisport ricchissimo di spunti. Il due volte campione del mondo apre le danze esaminando le sfide della stagione e dispensando consigli d’oro a capitani, gregari e giovani. E mentre con Magrini ci immergiamo, come in un fantastico…documentario, nella foto che descrive la difficoltà inattesa di Kruijswijk e la rinascita di Nibali sul Colle dell’Agnello, nella sua vecchia casa fervono i preparativi per un grande Giro. Martinelli e Scarponi spiegano in che modo metteranno in difficoltà il siciliano, anche se all’idea qualche dubbio li assale. «Nibali – dice il marchigiano che ora lavorerà per Aru – sarà il peggior cliente». E poi di colpo arriva Cataldo: «Volete sapere in che modo quei due sono diventati amici, ma al Giro non si faranno favori?». Fra un Moser che si rigenera e Bennati che passa con Quintana, ecco la classica panoramica sul Prestigio Bicisport 2016, conquistato da Vincenzo Albanese e dal Team Colpack fra le squadre. E a proposito di Prestigio, nel calendario 2017 (di 18 prove) rientra il Giro Baby. Bentornato… L’arrivo però è ancora lontano. Siamo stati a casa di Tosatto, nel momento del ritiro. Abbiamo scoperto Norma Gimondi, candidata alla presidenza Fci. Infine siamo andati a lezione da Adorni, per niente tenero su radioline e campioni…
















