
Dopo tre giorni di fuoco, anche la 4ª tappa potrebbe regalare una bella bagarre tra gruppo e fuggitivi. Si parte da Carcassonne e si arriva a Foix dopo 181,9 chilometri; nel mezzo, quattro GPM e pochissima pianura. Sarà la volta buona per la fuga?
Il percorso
Nella quarta tappa del Tour de France, il gruppo resterà in terra pirenaica. Si parte da Carcassonne con i primi trenta chilometri relativamente facili: saranno gli unici, o quasi, di vera pianura. Dopo Lagrasse, infatti, i corridori si troveranno di fronte a un percorso ostico, fatto di mangia e bevi e salite medio-lunghe per un totale di 2700 metri di dislivello. Si inizia con il GPM di 4ª categoria del Col de Bedos (3,3 km al 4,4%), per poi aumentare con la difficoltà salendo sul Col du Paradis (5,8 km al 4,1%), GPM di 3ª categoria. Una trentina di chilometri per rifiatare e si torna a salire per gli ultimi settanta, che prevedono i GPM di 2ª categoria del Col de Coudons (10,7 km al 5,5%) e del Col de Montségur (6,9 km al 6,6%). Una volta terminata l’ultima salita di giornata mancheranno circa trentacinque chilometri all’arrivo.
I favoriti
Il profilo altimetrico della quarta tappa lascia pensare quasi esclusivamente a un’unica soluzione di corsa: fuga. Questo Tour però non fa altro che sorprenderci, ed è sempre doveroso ricordare che nel caso in cui Tadej Pogacar e Isaac del Toro decidessero di giocarsi la tappa, allora i due saranno senz’altro tra i favoriti, visti gli ultimi due successi.
Insieme a loro, ovviamente, gli altri big, ma se la fuga verrà lasciata andare in porto, ecco i nomi da grandi classiche. Vedendo il comportamento nella terza frazione, la EF Education – Easy Post sarà sicuramente una delle protagoniste: potrebbe provarci con Ben Healy e Richard Carapaz, dopo la grande prova di ieri di Alex Baudin.
Quando si parla di percorsi mossi è da citare il nome di Mathieu van der Poel: non ha tenuto le ruote dei più forti nei giorni scorsi, è vero, ma è pur sempre VDP. Un altro che ci ha provato nella tappa di ieri è Quinn Simmons, e non c’è motivo per cui non possa provarci anche oggi. Per la prima gioia francese in questo Tour, occasione per Dorian Godon e Romain Gregoire. Nella Lidl-Trek, oltre a Simmons, scaldano i motori Mathias Vacek, uscito bene dal Tour de Suisse e fresco di titolo nazionale a crono e in linea, e Mads Pedersen, che potrebbe raccogliere oggi punti preziosi per la maglia verde. La Jayco Alula, invece, potrebbe provarci con Ben O’Connor e Mauro Schimd.
Forse non proprio adattissima a lui, viste le caratteristiche da scalatore puro, ma Egan Bernal è sembrato molto pimpante (e sfortunato) in questo avvio di Tour. Tra gli italiani potrebbe provarci Marco Frigo, mentre sono da valutare le condizioni di Matej Mohoric dopo la caduta nella tappa inaugurale della Boucle. Se dovesse stare bene, potrebbe essere là davanti a giocarsela.
Dove vedere il Tour de France in tv
La quarta tappa del Tour de France sarà trasmessa su Rai 2 a partire dalle 14.40 e sarà disponibile in streaming su RaiPlay. Eurosport, invece, propone la diretta integrale della quarta tappa a partire dalle 13.00.












