
Jonas Vingegaard si presenta al Tour de France con un Giro d’Italia già in tasca, una tripla corona nel palmares e la consueta voglia di di battere Tadej Pogacar a luglio. In conferenza stampa, come riportato da cyclinguptodate.com, Jonas ha affermato di non essere uscito dal Giro “completamente a pezzi”, il che gli ha permesso di riprendere rapidamente gli allenamenti e di completare un ultimo blocco in altura a Tignes con il Team Visma | Lease a Bike.
Il recupero dopo il Giro d’Italia e l’assenza di Van Aert
Così Vingegaard sulla preparazione tra il Giro e la prima tappa di domani: «Sì, è andata bene. Mi sono divertito. All’inizio mi sono preso un po’ di tempo libero per godermi la vittoria al Giro e poi anche per recuperare. Poi, dopo circa una settimana, ho ripreso ad allenarmi seriamente. La scorsa settimana ero a Tignes, in Francia, con la squadra e ho fatto una buona preparazione. Penso di essere pronto per questa corsa e non vedo l’ora di partire. Finora è stato un anno fantastico per me. Spero di continuare così».
Poi, sul recupero dopo la vittoria al Giro: «Certo, senza nulla togliere a nessuno per quanto riguarda il Giro, è vero che non ho dovuto distruggermi completamente. Non sono uscito dal Giro a pezzi, e questo mi ha permesso di recuperare più velocemente e di riprendere l’allenamento, ritrovano subito il ritmo. Se sei a pezzi dopo il Giro d’Italia, hai bisogno di due settimane, forse anche di più, per recuperare. Per quanto mi riguarda, sono uscito dal Giro in buone condizioni e abbastanza rapidamente ho potuto iniziare a prepararmi per il Tour de France».
Non tutto è andato per il meglio però, visto che Wout Van Aert non sarà presente al fianco del danese: «Ovviamente è un duro colpo per noi che non sia qui. È stato un elemento molto importante, prima di tutto sabato, ma per tutto il Tour. Penso che abbia dimostrato più volte di essere una brava persona. Ho anche parlato brevemente con lui ed è davvero un peccato che non sia qui».

La squadra, le sensazioni sul Tour e la sfida a Pogacar
Poi è arrivata una domanda su un confronto tra il suo team, il Visma | Lease a Bike e la UAE Team Emirates-XRG: «Penso che sia difficile fare un paragone del genere. La UAE ha una squadra molto, molto forte, ma anche noi. Abbiamo un’ottima squadra per le salite e anche per la cronometro a squadre. Invece di concentrarci sui loro punti di forza, cerchiamo di concentrarci sui nostri. Abbiamo costruito una squadra in cui credo, e in cui ho massima fiducia».
Il danese ha poi continuato parlando delle sue sensazioni sul Tour rispetto allo scorso anno: «Mi sento meglio e più forte. Direi anche più felice a livello mentale. Finora ho avuto un ottimo anno. Mi sono divertito un po’ di più a correre quest’anno rispetto all’anno scorso. Abbiamo provato qualcosa di nuovo, variando la preparazione per il Tour, e quest’anno sta andando molto bene. Anche a livello mentale, sono in un ottimo stato».
Infine, sul rivale Tadej Pogacar: «Penso ancora che Tadej sia probabilmente il miglior corridore che sia mai stato in gruppo. Per me personalmente, essere riuscito a staccarlo qualche anno fa è qualcosa di davvero incredibile. È qualcosa di cui sono estremamente orgoglioso. Inoltre, mi dà la motivazione per riprovarci quest’anno: so di essere uno dei corridori del gruppo che possono davvero sfidarlo».











