Jhonatan Narvaez era forse il più grande favorito per la tappa di oggi e non ha deluso: l’ecuadoriano è andato in fuga insieme al compagno Bjerg e a Leknessund e ha poi staccato il norvegese sul muro di Capodarco, regalandosi così il bis dopo il successo di Cosenza. Diventano tre, così, le vittorie della UAE in questo Giro d’Italia.
«Questa vittoria è bellissima – ha detto Narvaez dopo il traguardo ai microfoni Rai – perché mi insegna a non mollare mai. Nella prima parte della tappa, in pianura, c’era tantissimo vento: per un corridore di 80 chili magari non è nulla, ma io peso 64 chili e all’inizio ho sofferto molto. In salita, però, mi sono sentito meglio: mi ricordavo questi muri dalla Tirreno-Adriatico 2022, sapevo che sarebbe stato un finale complicato. È stata una tappa di solo tre ore e mezzo ma intensissima, corsa a grande velocità, e nel finale mi sono trovato bene».














