Giro d’Italia, le salite di oggi: Cozzo Tunno e la fuga di Parsani e Masciarelli

Abruzzo
Palmiro Masciarelli, vincitore del Giro dell’Abruzzo 1972.
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COZZO TUNNO (2ª cat.) – Oggi al Giro primo traguardo del Gran Premio della Montagna in territorio italiano. La salita di Cozzo Tunno inizierà quando mancheranno 57 chilometri al traguardo, lo scollinamento ai meno 43. Cozzo Tunno è la piccola località posta nelle vicinanze del valico La Crocetta, sul quale il Giro è già salito in tre occasioni. Nel 1981 lo si affrontava, in una giornata dal clima autunnale, all’inizio della tappa Cosenza-Reggio Calabria. Fu il lombardo Valerio Lualdi a transitare in testa al Gran Premio della Montagna. Il gruppo non tardò a ricompattarsi e a 25 chilometri dal traguardo presero il largo Serge Parsani e Palmiro Masciarelli. Guadagnarono una manciata di secondi e riuscirono a difenderli a denti stretti. Parsani vinse in volata. Il plotone compatto giunse dopo soli due secondi, regolato dallo svizzero Demierre. 

La Crocetta trovò poi collocazione nel percorso della tappa Crotone-Paola, al Giro del 1985. Questa volta nella parte finale, ultima asperità della giornata. Primo al GPM il colombiano Montoya. In vista del traguardo si forma al comando un drappello di 13 unità, che il portoghese Acacio Da Silva batte in volata. Piazze d’onore per Contini e Volpi. 

Anche nel 1986 la Crocetta è l’ultima salita inserita nel tracciato della tappa Nicotera-Cosenza. L’ascesa vede protagonista Roberto Visentini, che conquista un buon margine sugli inseguitori. In vetta ha 50” sull’australiano Wilson, che precede di poco il gruppo dei migliori, privo di Moser, andato in crisi. L’offensiva sembra destinata ad andare in porto, ma Visentini è riassorbito ai meno 5. All’ultimo chilometro parte come una freccia Greg Lemond, che va a conquistare quello che resterà il suo unico successo di tappa al Giro d’Italia. Anche in questo caso, come nell’81, bastano due secondi. Saronni s’aggiudica lo sprint per il secondo posto. Moser, avvilito, giunge dopo un minuto e mezzo.