Parigi-Roubaix, Pedersen: «Ero venuto per vincere, non sono fiero della mia prestazione»

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Mads Pedersen nel velodromo con Van der Poel a ruota (credit: A.S.O./Billy Ceusters).
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Dopo aver concluso la Parigi-Roubaix al settimo posto, quando Eurosport gli ha chiesto se fosse fiero della propria prestazione, Mads Pedersen ha risposto con un secco «No». «Ero venuto qui per vincere – ha spiegato il danese – e quindi no, non posso essere orgoglioso. Semplicemente, quando Pogacar e Van Aert hanno accelerato non sono riuscito a seguirli: è stata una questione di gambe. Ho provato a lottare per il terzo posto ma non sono riuscito a salire sul podio: è andata così».

Si conclude così per Pedersen una primavera molto sfortunata, pesantemente condizionata dall’infortunio della Volta Valenciana. Il danese è stato quarto alla Milano-Sanremo, al rientro, poi nono alla E3 Saxo Classic, decimo alla Dwars door Vlaanderen, quinto al Giro delle Fiandre e settimo ieri. Alcuni problemi di salute, invece, lo hanno costretto a saltare la In Flanders Field (ex Gand-Wevelgem), gara già conquistata per tre volte in carriera.