Primoz Roglic ha cominciato il suo 2026 alla Tirreno-Adriatico, dove ha lottato per un buon piazzamento nella classifica generale e ha contemporaneamente aiutato Giulio Pellizzari con la sua esperienza. Lo sloveno, classe 1989, avrà come grande obiettivo stagionale la Vuelta, a caccia di un quinto successo che lo renderebbe plurivincitore unico della corsa spagnola. In un’intervista con il media sloveno Peloton, Primoz ha rivelato che prima di schierarsi al via dell’ultimo grande giro della stagione, che scatterà il 22 agosto, non correrà per quasi quattro mesi, ovvero dalla fine del Giro di Romandia (che si concluderà il 3 maggio). Niente Giro d’Italia, niente Tour de France, nessun’altra gara da inizio maggio a fine agosto.
«Dobbiamo tutti coordinare i nostri programmi», ha spiegato Roglic. «Non è un problema non correre il Tour: mi piacerebbe stare a casa per un po’, sono via da tanto tempo. Vorrei passare del tempo con la mia famiglia». Dopo la Tirreno-Adriatico, lo sloveno tornerà in gara al Giro dei Paesi Baschi ad aprile.












