Mentre il percorso del Giro d’Italia 2026, con la Grande Partenza in Bulgaria, è ora noto, il mondo del ciclismo è in attesa delle prime importanti decisioni dei corridori. Dopo la vittoria di Simon Yates, la Visma|Lease a Bike potrebbe puntare sulla stella Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike), ma chi sarebbero nel caso i suoi rivali?
La Red Bull-Bora-hansgrohe potrebbe spingere Giulio Pellizzari al via della Corsa Rosa, come suggerito da Ciro Scognamiglio. Il giovane marchigiano, sesto nella scorsa edizione, è destinato a giocare un ruolo di primo piano nella squadra tedesca, che però deve ancora sciogliere il nodo della leadership tra i suoi numerosi candidati: Remco Evenepoel, Florian Lipowitz e Primož Roglič.
Anche dalla Lidl-Trek arriva un primo importante indizio: il ventunenne belga Thibau Nys, dopo l’esordio al Tour, punterebbe al Giro per inseguire successi di tappa, specialmente negli arrivi esplosivi. La squadra statunitense si trova però davanti a un complesso puzzle da comporre, dovendo bilanciare le ambizioni degli sprinter (come Jonathan Milan?), dei cacciatori di tappa (Nys e forse Giulio Ciccone) e degli uomini classifica, con Mattias Skjelmose e Juan Ayuso in lizza per il ruolo di capitano.
Grande attesa resta infine per le scelte della UAE Team Emirates, che dovrà definire il ruolo di giovani come Isaac del Toro (secondo e vincitore della maglia bianca nel 2025) e João Almeida nel panorama generale di una squadra ricca di alternative.












