
Per salvarsi da un bilancio in perdita, alla Visma|Lease a bike non sono bastate 40 vittorie stagionali di cui 8 classifiche generali (contando il Giro d’Italia, la Vuelta di Spagna e aggiungendo il secondo posto al Tour de France).
La squadra di Van Aert, Vingegaard, Yates, Kooij e Brennan ha recentemente pubblicato il rapporto finanziario del 2025, in cui si leggono chiaramente i seguenti dati: spese totali per 52 milioni di euro e ricavi per 46 milioni di euro. In rosso, una perdita di 6 milioni.
Johan Bruyneel, nel podcast The Move, ha detto: «La perdita non è un problema in quanto tale perché è stata compensata da uno dei proprietari della squadra, Robert van der Wallen. E in generale, sono poche le squadre di ciclismo che fanno più soldi rispetto agli investimenti. Nel 2025 è successo ad esempio anche alla Soudal Quick-Step, ma solo per via dell’uscita anticipata dal contratto di Remco Evenepoel».
Per porre rimedio a questa sostanziosa perdita, per Bruynel è chiaro che la mossa della Visma|Lease a bike sia stata quella di non ingaggiare corridori per cui bisogna pagare ingenti somme. Arrivano i giovani Mattio e Rex dal vivaio; Schiffer da una Continental tedesca; Fiorelli e Piganzoli da Professional italiane; Kielich, Armirail e Doull da altre formazioni World Tour.
«Si può vedere chiaramente che non hanno speso molti soldi per i nuovi corridori – ha continuato Bruyneel – Non c’è nessuno tra loro che avrà uno stipendio sostanzioso. Inoltre, alcuni corridori che costavano tanto se ne sono andati (in particolare Benoot, Kooij e Uijtdebroeks, ndr). Quindi, direi che stanno lavorando proprio per colmare questa perdita».











