Salvato confermato presidente ACCPI, Affini vicepresidente in attività

Salvato
Cristian Salvato in una foto d'archivio ai mondiali di Lovanio
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Cristian Salvato resterà alla presidenza dell’Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani (ACCPI) fino al 2029. L’ex professionista veneto, in carica dal 2013, è stato riconfermato ieri a Verona durante l’assemblea generale, mantenendo anche il suo ruolo di rappresentante italiano nel sindacato internazionale CPA.

Al suo fianco, il consiglio direttivo si rinnova. Il testimone di vicepresidente in attività passa da Matteo Trentin al corridore della Visma|Lease a Bike Edoardo Affini, che commenta: «Ringrazio Matteo Trentin per quanto fatto negli ultimi 12 anni, accetto questo incarico su sua proposta ben volentieri. Ho voglia di fare e imparare… Matteo mi farà da chioccia». Affini sottolinea l’importanza di una «partecipazione attiva di tutti gli associati» in un ciclismo in continua evoluzione.

Nuova vicepresidente non in attività è Silvia Parietti, già consigliera, che evidenzia il percorso pionieristico dell’ACCPI: «Prima associazione al mondo ad essersi aperta alle donne, su impulso di Cristian». Pur riconoscendo i progressi fatti, osserva che «ancora molto c’è da fare per la crescita del movimento». Il consiglio si rafforza con l’ingresso di atleti di recente ritiro come Davide Cimolai ed esperti come Gabriele Landoni.