Le stelle del ciclismo celebrano la Ganna con il Gran Galà

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Alcuni dei grandi ospiti del Gran Galà Ganna: da sinistra Paolo Savoldelli, Giacomo Nizzolo, Silvio Martinello, Fabio Aru e Marco Tizza (credit: Monguzzi Foto).
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Un ritorno alle origini, un omaggio alla storia e un nuovo inizio. Alla Madonnina di Cantello, il Galà della Asd Ganna ha illuminato la serata dedicata alla rinascita della storica squadra fondata da Luigi Ganna nel 1913 e rifondata nel 2025 da Andrea Stocco e Stefania Bardelli. Una data scelta non a caso: il 1º dicembre 1883 nasceva proprio Luigi Ganna, primo vincitore del Giro d’Italia e simbolo eterno di fatica, coraggio e tenacia.

A rendere omaggio a questa eredità sportiva alcune delle figure più importanti del ciclismo italiano: Paolo Savoldelli, Silvio Martinello, Giacomo Nizzolo e Fabio Aru, tutti presenti per celebrare un uomo e una squadra che hanno trasformato la fatica in leggenda, presenti in sala anche il sindaco di Induno Castelli e l’assessore allo sport Gorone.

La rinascita della Ganna racconta un percorso fatto di radici solide e sguardo rivolto al futuro: un progetto che vuole diventare sogno possibile per chi continua a crederci. A sostenere questo cammino sono gli sponsor territoriali Econord, Lazzati, Remax, New Graphic, Varese Pellicce e Ottica Casati, affiancati dagli sponsor tecnici Assos e Rudy Project.

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Fabio Aru ha ricevuto il Premio Fair Play Econord (credit: Monguzzi Foto).

I giovanissimi e la ciclostorica

A condurre la serata è stata Chiara De Giorgio, mentre uno dei simboli più emozionanti del ciclismo mondiale – il Trofeo Senza Fine, donato dalla Gazzetta dello Sport alla famiglia Ganna e legato alla vittoria del primo Giro – è stato affidato alle mani della miss Alice, regalando un momento di grande emozione.

Durante il Galà sono stati presentati il direttore sportivo per la stagione 2026, Simone Zucchi, ex corridore professionista, e i giovani talenti della categoria giovanissimi: Luca Stocco, 10 anni e 4 vittorie nella scorsa stagione, e Ambra Patelli, 8 anni. Grande entusiasmo anche per il lancio ufficiale della ciclostorica “La Valganna”, che prenderà vita il 12 luglio 2026 entrando nel circuito del Giro d’Italia d’Epoca, un evento destinato a valorizzare la storia del ciclismo e il territorio.

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Luca Stocco e Ambra Patelli, i due giovanissimi della Ganna (credit: Monguzzi Foto).

I premi assegnati

Nel corso della serata sono stati assegnati quattro importanti riconoscimenti: Premio Storico Lazzati a Michela Girardengo e al Giro d’Italia d’Epoca del quale è presidente; Premio Fair Play Econord a Fabio Aru; Premio Combattività alla Fondazione Michele Scarponi, rappresentata dal fratello e dai genitori del campione scomparso; Premio Campione Senza Tempo a Paolo Savoldelli, per l’esempio in sella e nella vita dopo la carriera.

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Per Paolo Savoldelli il Premio Campione Senza Tempo (credit: Monguzzi Foto).

Un Galà che non è solo celebrazione, ma promessa di futuro: la Ganna torna a correre, forte della sua storia e guidata dall’entusiasmo di chi crede ancora nei valori che hanno reso grande il ciclismo.