Evenepoel: «Dopo la caduta dello scorso inverno non riesco più a sollevare oggetti con la mano destra»

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Remco Evenepoel approda alla Red Bull-Bora-hansgrohe dopo sette stagioni alla Soudal Quick-Step.
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Remco Evenepoel torna sul brutto incidente dello scorso inverno. Era il 3 dicembre 2024 quando l’olimpionico, durante un allenamento, è finito contro un mezzo delle poste procurandosi fratture alla spalla, alla mano e alle costole, una clavicola dislocata e una contusione al polmone. In un’intervista con Het Nieuwsblad, il belga ha raccontato i difficili mesi di riabilitazione, rivelando di avere ancora alcuni problemi fisici, a quasi un anno dall’incidente.

«All’inizio ho temuto addirittura che la mia carriera fosse finita», ha detto Evenepoel. «La caduta ha avuto anche un impatto mentale, ho sofferto tanto: svolgere la riabilitazione di inverno, con giornate corte e tante ore di buio, non mi ha reso felice. Ero depresso? È difficile dire una cosa del genere di se stessi, ma forse sì, inconsciamente. Ho passato intere giornate seduto sul divano, e quando qualcuno mi chiamava o mi scriveva mi sembrava che mi infastidisse, che interferisse in cose che non lo riguardavano. Quindi mi sono isolato: anche rispondere a un messaggio mi sembrava chiedere troppo. Per fortuna, quando ho potuto di nuovo uscire, camminare e fare esercizi, questo sentimento è andato via velocemente».

Il belga ha inoltre parlato delle conseguenze a lungo termine dell’infortunio: «Ho ancora problemi a sollevare oggetti pesanti con la mano destra: se devo sollevare la valigia in aeroporto, e prenderla dal nastro trasportatore, lo devo fare con la mano sinistra. Con la destra non posso più nemmeno prendere una barretta o un gel dalla tasca posteriore mentre pedalo: per fortuna sono mancino».