Ospite del podcast Sigma Sports con Matt Stephens, João Almeida ha espresso la sua opinione riguardo alle tante cadute che vediamo nel ciclismo di oggi, e all’eccessivo stress in gruppo. Secondo il portoghese, la colpa è soprattutto dell’attitudine dei corridori, che spesso non pensano alle conseguenze delle proprie azioni.
«Penso che nel gruppo ci sia tanta mancanza di rispetto», ha detto Almeida. «Ai corridori non importa se cadranno o no, non pensano alla sicurezza. Questa è la mia sensazione. Le cadute sono spesso causate dall’attitudine dei corridori, non è colpa degli organizzatori. Non c’entrano nemmeno le alte velocità delle bici di oggi: basta frenare un po’ prima, con un po’ di buonsenso. Alcuni corridori dovrebbero seguire un corso su come affrontare certe curve e certe discese, per capire quello che fanno: se vai più veloce, devi anche avere più abilità di guida».
«Se hai un po’ di buona senso e rispetti tutti, e tu per primo non vuoi cadere, puoi frenare un po’ prima e in modo più sicuro», ha concluso il portoghese. «Io la penso così, ma chiaramente questo non è il sentimento dominante in gruppo in questo momento».











