Si accende il dibattito a distanza tra i due big del ciclismo danese, Jonas Vingegaard e Mads Pedersen, sul tema Criterium. Qualche settimana fa, Pedersen, in un episodio del suo podcast “Lang Distance“, non aveva usato mezzi termini per criticare questi eventi post-stagionali, definendoli «terribili da guardare» e mettendo in dubbio la loro natura competitiva.
Intervistato dall’Ekstra Bladet, Jonas Vingegaard, che ha preso parte a diversi Criterium a fine anno (ad Andorra, in Giappone e a Singapore), ha risposto alle affermazioni del connazionale. Il due volte vincitore del Tour de France ha adottato un tono più conciliante: «Ovviamente, probabilmente non è la corsa di ciclismo più impegnativa. Ma si corre comunque e non è sempre facile».
A sostegno della sua tesi, Vingegaard ha portato la sua esperienza diretta: «In Giappone, per esempio, stava piovendo ed era un po’ scivoloso, quindi sono caduto. Quindi forse non è stata la scelta più intelligente. Anche se alla fine penso sia stata una bella esperienza».












