
Non è ancora arrivato il momento di svelare il calendario della trentanovesima edizione del Prestigio Bicisport, ma basandoci sul programma nazionale e internazionale della categoria Elite/Under 23 già presente sul sito della Federazione Ciclistica Italiana possiamo cominciare a farci un’idea delle date delle prove di riferimento, quelle in cui i migliori dilettanti e le migliori squadre italiani si daranno battaglia per succedere a Filippo Agostinacchio e alla Mbh Bank.
A differenza delle ultime stagioni, quando il gruppo si metteva in moto verso la fine di febbraio, il prossimo anno la San Geo aprirà le danze già il 14 febbraio. L’altra storica classica di apertura, la Firenze-Empoli, andrà invece in scena una settimana più tardi, il 21. Il 28 tocca al Memorial Polese, mentre a metà marzo, il 15, arriva il primo grande appuntamento dedicato ai velocisti: la Popolarissima. A quel punto, incomberanno all’orizzonte le internazionali di aprile. Si comincia il 5 aprile con il Piva, si prosegue con Belvedere il 6 e Recioto il 7, e il Veneto saluterà la carovana degli Under 23 il 12 con San Vendemiano. Il 19 sarà ora della Torino-Biella, il 25 dell’imperdibile Liberazione a Roma e il 26 della Vicenza-Bionde.

Anche maggio principierà con il piede giusto. Il 3 ci sarà subito il Memorial Tortoli, il 10 invece l’internazionale del Marmo. Esattamente una settimana più tardi, oltre al Matteotti, la classica dei velocisti per antonomasia: il Circuito del Porto. Il weekend successivo sarà quello della Due Giorni Marchigiana: il 23 il Santa Rita, il 24 il Città di Castelfidardo. A giugno, il De Gasperi del 2 e la Coppa della Pace del 7 spianeranno la strada all’evento più prestigioso dell’anno, il Giro Next Gen. La prima gara a tappe italiana della stagione degli Under 23 si disputerà dal 14 al 21 giugno. Archiviata la lotta per la maglia rosa, scoppierà quella tricolore: prima con la cronometro dei campionati italiani tra 24 e 25 giugno, e poi con la prova in linea del 28. Idealmente, la prima metà della stagione finirà due giorni dopo, il 30 giugno, con il Città di Brescia. Sarà in queste settimane che i talenti più brillanti dovranno conquistarsi un posto nella massima categoria.
Con l’avvento di luglio, gli scalatori potranno fregarsi le mani. Il Medio Brenta è in programma il 5, la Pessano-Roncola sette giorni più tardi. Dal 15 al 19, le attenzioni principali saranno concentrate sulla seconda gara a tappe italiana dell’anno, il Giro della Valle d’Aosta, seguito a ruota dalla Bassano-Monte Grappa del 26 luglio e dalla Zanè-Monte Cengio, ma allora sarà già l’1 agosto. Il segmento centrale del mese estivo per eccellenza non tradisce: l’ora di Poggiana scoccherà il 9 agosto, quella della Firenze-Viareggio il 15 e quella di Capodarco il 16. Chiudono il mese la classica di Carnago il 29 e la Freccia dei Vini il 30.
Il penultimo mese di attività non scherza. Il Giro del Friuli inizierà il 3 settembre e terminerà il 6, il giorno prima del Giro del Valdarno. Il 19 si terrà il Memorial Kevin Bonaldo, per ricordare il venticinquenne veneto della Padovani tragicamente scomparso il 23 ottobre in seguito ad un malore che lo aveva colpito alla Piccola Sanremo, classica che si terrà esattamente il giorno dopo, il 20. Una settimana dopo sarà il turno del Piccolo Giro dell’Emilia, mentre due giorni più tardi ecco l’ultima internazionale toscana dell’anno, la Ruota d’Oro.
A quel punto, per salutare la stagione, mancheranno soltanto una manciata di tuttavia ottimi appuntamenti: il Lombardia il 3 ottobre, San Daniele il 6, il Del Rosso l’11 e la Coppa del Mobilio il 13. Ancora da definire la data del campionato italiano cronosquadre, che potrebbe rappresentare il finissage stagionale.












