Come da tradizione, i tecnici e i dirigenti delle Nazionali di ciclismo si sono riuniti per rendere omaggio a due pilastri dello sport italiano: Franco Ballerini e Alfredo Martini. La commovente cerimonia si ripete da anni, toccando prima Casalguidi, dove riposa Ballerini, e poi Sesto Fiorentino, “casa” di Martini, figura cardine del ciclismo azzurro per decenni.
Il gruppo, che includeva il nuovo CT della maschile su strada Roberto Amadio e molti altri componenti dello staff, ha incontrato i figli di Ballerini, Matteo e Gianmarco. «È un omaggio doveroso per un personaggio che è stato uno splendido esempio prima come uomo, quindi come atleta e infine come Commissario tecnico», ha dichiarato il presidente della Federciclismo, Cordiano Dagnoni.
La visita è proseguita nel museo allestito dalle figlie di Martini, Silvia e Milvia, dove sono custoditi cimeli storici di inestimabile valore. «Martini è un’icona del nostro ciclismo nel mondo – ha aggiunto Dagnoni – Un ricordo che deve ripetersi anche in futuro».









