Il Luinese fuori dal Giro 2026: «Ma rilanceremo la candidatura per il prossimo anno»

Carapaz
Richard Carapaz all’attacco con Isaac Del Toro sul Colle delle Finestre (credit: Ferrari/LaPresse).
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Il Luinese rimarrà fuori dal Giro d’Italia 2026. Il progetto, che nelle scorse settimane aveva suscitato interesse, ha dovuto cedere il passo a un’altra opzione internazionale: secondo le ultime indiscrezioni, infatti, una tappa con partenza da Bellinzona e arrivo in salita a Carì, in Canton Ticino, sarebbe stata preferita dagli organizzatori.

Ad annunciare il temporaneo naufragio della candidatura è stato il sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca, Ivan Vargiu, al sito Luinonotizie. «Un po’ di rammarico c’è», ha ammesso il primo cittadino, spiegando di aver proposto un percorso tecnico e spettacolare che univa quattro elementi di valore: le salite di Cuvignone, Forcora, Gamarogno e Vira.

Tuttavia, la sconfitta per il 2026 si trasforma già in un nuovo obiettivo per il futuro. «Non considero questa mancata opportunità come un punto di arrivo», ha sottolineato Vargiu, annunciando il rilancio immediato della candidatura per il Giro 2027.