Yates: «Sapevo già che Carapaz e Del Toro non fossero amici»

Simon Yates taglia incredulo il traguardo della ventesima tappa del Giro d’Italia (credit: LaPresse).
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Simon Yates ha svelato i retroscena del suo storico sorpasso al Giro d’Italia, il trionfo più importante della sua carriera. In un incontro a Rouleur Live, il britannico della Visma|Lease a Bike ha raccontato la strategia che gli permise di rimontare uno svantaggio di 1’21” nell’ultima tappa.

«Prima dell’attacco decisivo, ho detto al mio direttore sportivo: ‘Ho bisogno che Del Toro e Carapaz si guardino tra di loro’. Avevo provato a staccarli prima ed erano più forti di me. Sapevo che Carapaz, avendo già vinto il Giro, non si sarebbe accontentato del secondo posto. Avevo bisogno del loro momento di esitazione».

L’elemento chiave fu però Wout Van Aert, che attese il compagno per scortarlo verso la vittoria: «La presenza di Wout ha distrutto gli altri due mentalmente. Sentire ‘Simon ha raggiunto Wout’ fu un colpo devastante per loro, che già non erano molto amici».