Florian Lipowitz, il giovane scalatore tedesco della Red Bull-Bora-hansgrohe, ammette con realismo la distanza che lo separa dai due fenomeni del ciclismo mondiale. Dopo una stagione di successi che lo ha visto salire sul podio al Tour de France – primo tedesco a riuscirci dal 2006 – il 25enne non ha illusioni: «Vingegaard e Pogacar corrono a un livello completamente diverso. Loro due fanno gara a parte. È più una lotta per il terzo posto».
A differenza di altri corridori, Lipowitz non manifesta insofferenza verso questo dominio: «Mi rende felice correre contro Pogacar. Si può sempre lottare per il secondo o terzo posto». Sui paragoni con Jan Ullrich, l’unico tedesco ad aver vinto il Tour, mantiene i piedi per terra: «È un onore, ma alla fine dei conti io sono Florian Lipowitz. Io sono io».












