La cornice del Ristorante Carmagnini del ‘500, come ogni anno, ha ospitato le premiazioni del Giglio d’Oro, premio nato nel 1974 da un’idea di Saverio Carmagnini, ancora oggi organizzatore di questa splendida giornata di ciclismo.
Ad aggiudicarsi l’onoreficenza è stato Giulio Ciccone, che succede così nell’albo d’oro ad Alberto Bettiol: sono stati premiati gli ottimi risultati stagionali dell’abruzzese, dal podio alla Liegi-Bastogne-Liegi alla vittoria della Classica di San Sebastian.
Tanti i premi assegnati, a partire da quello riservato al campione italiano Filippo Conca; Ludovico Crescioli si è aggiudicato il Memorial Gastone Nencini Rivelazione dell’anno, Francesco Matteoli il Premio Gino Bartali, l’ex calciatore Roberto Pruzzo il Premio Alfredo Martini, Michele Bartoli il Premio Franco Ballerini, Fabio Genovesi il Premio Cultura dello Sport Franco Calamai, Giada Borgato il Premio Giglio Rosa, Niccolò Iacopi il Memorial Tommaso Cavorso.
Oltre ai premiati, erano presenti tanti altri volti noti del ciclismo, da Francesco Moser a Daniele Bennati, fino al telecronista Rai Francesco Pancani. Quello toscano si conferma dunque un appuntamento imperdibile, una bellissima occasione per ritrovare anno dopo anno tanti protagonisti del mondo delle due ruote.









