
Pochi giorni fa avevamo parlato della possibilità che una tappa della seconda settimana del Giro d’Italia arrivasse a Verbania. A dare la conferma prima dell’ufficiale presentazione del percorso è stato il sindaco Giandomenico Albertella nel corso di un consiglio comunale.
Sarà il 22 maggio 2026, la frazione numero 13, e si concluderà a Pallanza in Piazza Giuseppe Garibaldi: tra la sponda piemontese del Lago Maggiore e i portici del Comune, dove nel 2015 vinse Philippe Gilbert e dove nel 2021 partì la tappa vinta da Damiano Caruso.
La frazione dovrebbe partire da Alessandria ed essere incastonata tra due molto dure: la dodicesima in Valle d’Aosta e la quattordicesima nella vicina Svizzera, probabilmente con arrivo a Carì.
Il percorso, quindi, non dovrebbe essere molto duro. Ma potrebbero essere sfruttate delle salite della zona – meno dure del Mottarone – per rendere il finale più scoppiettante. Per esempio, il gruppo potrebbe prendere la strada per Vignone (omaggiando Filippo Ganna nel suo piccolo paese d’origine) prima del traguardo lungolago nella frazione di Pallanza a Verbania.
Oppure, sempre rimanendo nei dintorni dell’arrivo, la carovana potrebbe salire da Bieno, arrivare a Unchio e da lì prendere la salita inedita per il Giro d’Italia fino a Ungiasca, scendere a Cambiasca e immettersi nelle vie di Verbania. Le ipotesi alzate dai media locali, in particolare da VCO Azzurra Tv, sono diverse e tutte valide. Non resta che aspettare il 1° dicembre per avere la certezza sul percorso.











