Può tornare la Sei Giorni di Milano: si lavora sul Palazzo delle Scintille

Gimondi
Felice Gimondi in una foto d'archivio impegnato in pista durante una Sei Giorni
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Dopo decenni di assenza, Milano si prepara a riaccendere i riflettori sul ciclismo su pista. Secondo quanto riportato da Il Giornale, dal 2026 dovrebbe infatti fare il suo grande ritorno la Sei Giorni di Milano, una delle competizioni più glamour e storiche del calendario, le cui origini risalgono addirittura al 1927.

La sede designata per questo attesissimo ritorno è il Palazzo delle Scintille, l’iconico edificio del 1923 che, al termine di un importante restauro, verrà ribattezzato CityOval. La struttura, concepita inizialmente come palazzetto dello sport e poi diventata padiglione fieristico, tornerà alla sua vocazione originaria.

Non mancano, tuttavia, le sfide da affrontare. Come spiega il quotidiano, la società CityLife – che gestisce il progetto – sta lavorando a stretto contatto con la Federazione Ciclistica Italiana per risolvere una questione cruciale: le dimensioni della pista. La pista smontabile storica, infatti, aveva misure diverse dagli standard odierni, che prevedono circuiti più corti.