
Fa discutere la squalifica di Giorgia Pellizotti agli europei di ciclocross: la figlia di Franco, classe 2008, ha concluso al quarto posto la prova femminile Juniores, ma è stata successivamente squalificata dall’UCI per “bici non conforme al regolamento di gara”. Per saperne di più abbiamo chiesto delucidazioni al cittì azzurro Daniele Pontoni, che ci ha spiegato come il problema non riguardi la Federazione ma il fornitore della bici (Guerciotti, ndr).
«La Federazione, come ha già chiarito in un comunicato, è pienamente estranea alla validazione dei telai da sottoporre all’omologazione UCI», ha detto Pontoni. «Non so sinceramente il motivo preciso della squalifica: i particolari li sanno i fornitori, che già ieri erano sul campo di gara a discuterne con l’UCI. Quello che posso dire, da cittì, è che le tempistiche non sono state il massimo: prima della partenza è arrivata una mail che consentiva a Giorgia di partecipare, poi invece c’è stato il dietrofront. Saperlo prima ci avrebbe indubbiamente aiutato ma non voglio entrare nel merito: sono questioni che riguardano il costruttore del telaio della bici che ha avuto questa problematica».











