Valentin Paret-Peintre, vincitore della tappa del Mont Ventoux al Tour de France, non vede in modo negativo il trasferimento di Remco Evenepoel dalla Soudal Quick-Step alla Red Bull-Bora-hansgrohe. In un’intervista a La Dernière Heure, il scalatore francese di 24 anni ha commentato la partenza del campione belga, descrivendola come un’opportunità per un «rimescolamento» interno e per la crescita dei corridori rimasti.
«Fino a questa stagione, era perfettamente normale che Remco fosse il leader», ha ammesso Paret-Peintre, sottolineando come ora corridori come Ilan Van Wilder, Mikel Landa e lui stesso dovranno assumersi maggiori responsabilità. Secondo il francese, questo cambiamento potrebbe rivelarsi positivo: «Un vento nuovo soffierà sulla squadra, dando agli altri corridori lo spazio per crescere. Potranno scoprire se stessi in un ruolo diverso».
Guardando al futuro, Paret-Peintre ha già le idee chiare: nel 2025 mirerà alle classifiche generali nelle corse a tappe di una settimana e proverà l’assalto a un Grande Giro, preferendo però il Giro d’Italia o la Vuelta a España rispetto a un Tour de France che ritiene «ancora un po’ troppo» per le sue attuali ambizioni.












