
Juan Ayuso risponde a Mattias Skjelmose. Qualche giorno fa, il danese ha espresso alcuni dubbi sulla scelta della Lidl-Trek di ingaggiare lo spagnolo, che certamente non arriva nello squadrone americano per fargli da gregario. Ayuso, intervistato da Feltet, ha commentaato le parole del suo futuro compagno di squadra.
«Posso capire in parte la sua frustrazione – ha detto Ayuso – ma è normale, se una squadra vuole diventare un super team, continuare a ingaggiare buoni corridori. La UAE, la Visma e adesso anche la Red Bull hanno tanti uomini di classifica: non puoi essere uno squadrone e avere un solo capitano. Quindi penso che questo sia lo sviluppo naturale per la Lidl-Trek, che ha investito molti soldi in un progetto ambizioso».
«Su Skjelmose non posso dire molto, perché non lo conosco personalmente: conoscere un corridore per incroci da avversari è diverso che conoscerlo da compagno di squadra. Posso dire, intanto, che Mads Pedersen e Giulio Ciccone mi hanno dato un caloroso benvenuto all’interno della Lidl-Trek».













