Mondiali, Pauwels tranquillo dopo la sostituzione di Benoot: «Anche Vervaeke ha esperienza»

Vervaeke
La vittoria di Louis Vervaeke al Tour of Oman (credit: A.S.O./Oman Cycling Association/Pauline Ballet).
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Tiesj Benoot ha dovuto rinunciare alla prova in linea dei Mondiali in Ruanda per positività al Covid-19. Uscendo dalla selezione belga per il gran finale di domenica 28 settembre, il ct Serge Pauwels ha chiamato Louis Vervaeke in sostituzione.

«È un vero peccato – ha ammesso Pauwels ai microfoni di Sporza – Prima di tutto per Tiesj stesso, ma anche per la squadra. Tiesj era in forma smagliante e ha corso molto bene al GP Montreal. Penso che avrebbe ancora corso con questo stile fino agli ultimi due giri della prova in linea. È molto difficile dover annullare tutto a causa di un malanno ed è anche un peccato perché si era impegnato veramente tanto: il ritiro in altura a Livigno, l’heat training con i gilet per adattarsi al caldo, eccetera».

Anche Victor Campenaerts è chiaramente rattristato da questo cambio improvviso. «Ora ho più pressione addosso – ha detto a Sporza – Di solito è Tiesj a prendere le decisioni difficili. È un duro colpo, ma sarebbe stato stupido permettere a un corridore affetto da Covid di viaggiare in Ruanda».

Secondo il ct Pauwels, Benoot e Vervaeke «hanno più o meno la stessa età quindi anche Louis ha molta esperienza. È positivo avere due pedine come Victor e Louis, che sanno comunicare durante la gara. Sono due corridori che sanno prendere decisioni rapide».