Vuelta, dal tumore ai testicoli alla maglia rossa: chi è Træen, nuovo leader della generale

Torstein Træen ha preso la maglia rossa nella sesta tappa della Vuelta (Foto da X @lavuelta)
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È stato un test antidoping effettuato nel 2022 a segnare lo spartiacque nella vita di Torstein Træen, la nuova maglia rossa alla Vuelta di Spagna 2025.

Il norvegese di Hønefoss, dove quest’anno si sono disputati i campionati nazionali vinti da Leknessund, sta partecipando alla Vuelta dove a termine della sesta tappa è diventato il leader della classifica generale. Non ha vinto la frazione odierna, ma nella vita ha già trionfato diverse volte: in una tappa del Giro di Svizzera 2024, nella classifica scalatori del Tour of the Alps 2022 e nella lotta contro il cancro.

Quell’anno saliva sul palco delle premiazioni della corsa nell’Euregio senza sapere di avere un tumore. Qualche tempo più tardi, infatti, gli ispettori dell’antidoping che avevano effettuato un controllo lo contattarono per avvisarlo di un valore anomalo: nelle sue urine era stato rinvenuto il marcatore tumorale gonadotropina corionica umana.

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Sottoposto alle visite necessarie, i medici avevano trovato un tumore di 15 millimetri nel testicolo, rimosso senza necessità di sottoporsi alle cure chemioterapiche. A luglio Træen annunciava di essere guarito con un post pubblicato su Instagram in cui, con l’ironia che lo contraddistingue, aveva scritto: «Ho 99 problemi e il cancro non è più uno di questi».

Già a metà agosto era tornato a spillare il numero sulla schiena in una corsa in Estonia con la formazione Development della Uno-X. Con la stessa squadra ha subito ottenuto un terzo posto al GP Lillehammer, poi è tornato con la formazione maggiore a raccogliere piazzamenti in top10 tra Croazia e Malesia.

L’anno successivo si è preso una piccola rivincita a quel Tour of the Alps dove una stagione prima cambiava la sua vita, arrivando secondo nella tappa di Predazzo. Ma il risultato più importante della sua carriera, nonostante la vittoria in Svizzera e la maglia rossa alla Vuelta, rimane l’aver sconfitto un tumore.