Vuelta, i Visma tolgono i peli del naso per migliorare la respirazione. Un medico: «Pericolosa sciocchezza»

Visma
Matteo Jorgenson, Jonas Vingegaard e Tiesj Benoot con i cerottini nasali (credit: ASO/Ceusters).
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Ecco un nuovo estremo della ricerca dei marginal gains. Non basta utilizzare i cerottini nasali per respirare meglio, Victor Campenaerts ha fatto sapere di aver coinvolto alcuni compagni della Visma|Lease a bike (tra cui Matteo Jorgenson e Wilco Kelderman e Sepp Kuss) a togliere i peli del naso con la ceretta per aiutare le vie aeree.

Il professor Giancarlo Pecorari, otorinolaringoiatra dell’Ospedale Le Molinette di Torino e docente di Otorinolaringoiatria presso l’Università degli Studi di Torino, è stato interpellato dalla Gazzetta dello Sport per un parere su questa pratica.

«Intanto è importante ricordare che i peli del naso svolgono un’importante funzione di filtrazione e purificazione dell’aria. Inoltre, non sono assolutamente coinvolti nell’ostruzione respiratoria nasale: estremizzando, anche togliendo tutti i peli esistenti, non si otterrebbe nessun vantaggio respiratorio. I peli non hanno nessuna influenza sulla respirazione nasale, per cui questa ‘ceretta’ non ha alcun senso, sia perché non migliora le prestazioni sportive e soprattutto perché è molto pericolosa per la salute».

Qual è, quindi, il rischio? «Può creare delle follicoliti del vestibolo nasale, una patologia estremamente pericolosa perché può a sua volta generare un ascesso. Quando questo ascesso subisce un trauma, anche solo soffiandosi il naso, può portare a delle complicanze estremamente importanti, oltre ad essere dolorosissimo poiché si forma una sorta di foruncolo. Chiunque conosca la fisiologia del naso sa benissimo che questi peli non hanno nessuna influenza nel migliorare o peggiorare la respirazione nasale. Questa ceretta è una pericolosa sciocchezza».