Filippo Ganna è tornato ad allenarsi su strada dopo la caduta nella prima tappa del Tour de France (era il 5 luglio) che lo aveva costretto ad abbandonare la corsa per i sintomi di una commozione cerebrale. «Della caduta non ricordo niente, zero», ha ammesso il 28enne piemontese di Ineos-Grenadiers parlando con la Gazzetta dello Sport. Nei giorni successivi alla caduta Filippo ha dovuto fare i conti con dolori alla testa e al collo, si è sottoposto a tutti i controlli di rito e finalmente sta meglio.
Quanto ai programmi, è ancora presto per farne. L’obiettivo principale per Ganna resta essere al via della Vuelta, che scatta sabato 23 agosto da Venaria Reale (Torino) e resterà per le prime tre tappe – più la partenza della quarta – nel suo Piemonte.












