Europei in pista Under 23: argento per il quartetto femminile, bronzo per quello maschile

Favero, Giaimi, Fantini, Fiorin e Sierra hanno vinto il bronzo nell'inseguimento a squadre agli Europei in pista Under 23 (Foto @federciclismo)
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Da Anadia, in Portogallo, arrivano le notizie delle medaglie vinte dalla spedizione azzurra impegnata negli Europei in pista Under 23.

Matteo Fiorin, Renato Favero, Luca Giaimi, Christian Fantini e Juan David Sierra battono la Francia nella finale per il terzo posto (3:51.319 contro 3:52.529), al termine di una prova regolare e ben gestita. La medaglia d’oro è della Gran Bretagna, che con Rowe, Wiggins, Bruce Noah Hobbs e Charlton firma un solido 3:46.185 ha battuto la Germania nella finale per il titolo.

Nei giorni scorsi, Davide Stella ha vinto l’oro nello scratch dopo una gara combattuta, gestita con intelligenza e risolta con una volata negli ultimi metri. Alle sue spalle il francese Lucas Menanteau e il norvegese Karsten Larsen Feldmann. Per Stella è il primo oro continentale individuale in questa categoria, dopo l’argento conquistato lo scorso anno a Cottbus, quando ancora correva tra gli juniores. Atleta solido e completo, è già plurimedagliato a livello europeo e mondiale tra scratch, madison, eliminazione e inseguimento a squadre.

Per quanto riguarda il Team Sprint, il titolo continentale va a Stefano Minuta, Mattia Predomo e Daniele Napolitano. Il trio azzurro domina la finale con il tempo di 43.344, battendo la Repubblica Ceca (argento) e bissando il titolo conseguito lo scorso anno a Cottbus. Sul terzo gradino del podio sale la Francia.

Per quanto riguarda le donne, argento nello scratch Under 23 con Sara Fiorin, seconda dietro alla tedesca Messane Brautigam. L’altro argento è firmato dal quartetto dell’inseguimento a squadre: Linda Sanarini, Elisa Bianchi, Matilde Rossignoli e Chantal Pegolo chiudono la finale in 4’28”149, battute dalle britanniche Taylor, Miller, Boothman e Smith (con Holt in qualifica), che volano al nuovo record del mondo in 4’20”376. Bronzo alla Germania, che supera la Spagna nella finalina.