La Lidl-Trek, da quando ha trovato il nuovo sponsor due anni fa, ha sempre avuto un obiettivo chiaro: scalare la classifica UCI e diventare la squadra più forte del mondo. I progressi ci sono stati, ma il primo posto sembra ancora lontano, con la UAE Emirates XRG che mantiene un vantaggio solido grazie soprattutto a un uomo: Tadej Pogacar.
«Inizio a pensare che sia impossibile batterlo – confessa Luca Guercilena, direttore sportivo della Lidl-Trek, in un’intervista a Marca durante il Tour de France – Quando è davanti, non sbaglia mai. Continuiamo a provarci, ma lui è un fenomeno che nasce una volta ogni 50 anni. Sta entrando nella storia come uno dei più grandi, se non il più grande di sempre».
Eppure, quest’anno, un corridore della Lidl-Trek è riuscito a superarlo: Mattias Skjelmose, vincitore all’Amstel Gold Race davanti a Pogacar e Remco Evenepoel. «È stato incredibile. Battere campioni così è speciale. Skjelmose ha la stoffa per vincere grandi corse e reggere tre settimane. Per questo vogliamo che qui conquisti almeno una tappa e lotti per la generale».
Oltre al danese, la squadra punta su Jonathan Milan, considerato tra i migliori velocisti del mondo, mentre per Mads Pedersen si valuterà dopo le prime tappe di montagna se puntare alla top 5 o concentrarsi su una vittoria di tappa. Intanto, Guercilena conferma il rinnovo di Carlos Verona e l’addio di Juan Pedro López, ma parla anche di Aleix Espargaró, il pilota MotoGP che ha esordito al Giro d’Austria prima di cadere e infortunarsi. «Era pronto come gregario. Il suo valore va oltre la prestazione: è un esempio per i giovani. Ora vedremo come evolve l’infortunio».
Anche la squadra di sviluppo resta un tassello chiave per il futuro. «Siamo secondi per vittorie e classifica, ma la UAE è fortissima. I progetti si valutano in cinque anni: stiamo cercando i prossimi grandi talenti».












