Tour de France, Trentin «Non ero il capitano, ma nei ventagli bisogna essere svegli» (Video)

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Quinto e primo italiano all’arrivo, Matteo Trentin può essere soddisfatto del bel piazzamento che ha inaugurato la storia della Tudor sulle strade del Tour de France.

«Non pensavo che il gruppo si spaccasse, ma che in quel punto potessero aprirsi i ventagli era chiaro. Io ero davanti perché la Visma ci stava provando già da diversi chilometri, ma non ero il capitano: il piano principale era lavorare per Dainese, poi per Mayrhofer, ma nel caos dei ventagli può capitare di perdersi e quindi ho fatto la mia corsa. Direi che è stata una buona giornata».

Ma ora premi play e guarda l’intervista a Matteo Trentin raccolta dagli inviati di Bicisport al termine della prima tappa del Tour de France!