Tour de France, il punto sugli uomini di classifica: perfetti Pogacar, Vingegaard e Mas, lontani gli Yates

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Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard al Tour de France 2025 (credit: ASO/Charly Lopez).
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Doveva essere una giornata dedicata ai velocisti, e invece già in questa prima tappa del Tour de France abbiamo visto distacchi tra gli uomini di classifica: facciamo allora il punto sulla situazione degli uomini più attesi nella generale. Nel primo gruppo, quello che si è giocato la vittoria, sono arrivati naturalmente Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard, sempre attentissimi nelle prime posizioni del gruppo: il danese, in particolare, è stato tra i più attivi nell’aprire il ventaglio che ha caratterizzato il finale di tappa.

Ottima giornata anche per Matteo Jorgenson, Enric Mas, Kevin Vauquelin e Tobias Halland Johannessen, tutti arrivati con lo stesso tempo del vincitore. Lo stesso tempo è stato assegnato anche a Ben O’Connor, finito a terra negli ultimi cinque chilometri: per l’australiano, adesso, bisognerà valutare le conseguenze fisiche della caduta.

Sono tanti i leader rimasti indietro nel ventaglio: le vittime più illustri sono Primoz Roglic e Remco Evenepoel. Anche João Almeida, Mattias Skjelmose, Emmanuel Buchmann, Carlos Rodriguez, Santiago Buitrago, Oscar Onley, Felix Gall, Florian Lipowitz, Lennert Van Eetvelt, Guillaume Martin e Geraint Thomas, al traguardo, hanno pagato 39”. Sicuramente non un inizio di Tour ideale.

A qualcuno, comunque, è andata anche peggio: Aleksandr Vlasov ha perso 01’06”, Adam Yates addirittura 05’18”. Con il britannico anche Thymen Arensman, Einer Rubio e Pavel Sivakov. Ancora più pesante il passivo di Simon Yates: il vincitore del Giro d’Italia ha tagliato il traguardo 06’31” dopo Philipsen. Infine Lenny Martinez: il giovane francese ha vissuto un vero e proprio calvario, chiudendo ultimo, da solo, a 09’11” dai primi. Difficile immaginare un inizio più negativo…