Sir Dave Brailsford, architetto delle storiche vittorie della Sky/Ineos al Tour de France, è pronto a tornare in corsa. Dopo anni lontano dal ciclismo, impegnato nella gestione degli interessi sportivi del gruppo Ineos – tra cui il Manchester United e il Nizza – il manager gallese riprende ufficialmente un ruolo attivo nella squadra che ha dominato la Grande Boucle tra il 2012 e il 2019.
Brailsford, 61 anni, sarà consulente della squadra durante il Tour 2025, affiancando il general manager John Allert. Il suo ritorno, già nell’aria nelle ultime settimane, è stato confermato dallo stesso Allert in un’intervista a L’Équipe: «Dave arriverà al Tour, si sta impegnando al massimo. Lo adora. Quando parla di salite e montagne, è come un bambino in un negozio di caramelle… È il suo campo di battaglia preferito».
Brailsford è stato l’uomo chiave dell’era d’oro della squadra britannica, con sette Tour vinti tra Wiggins, Froome, Thomas e Bernal. Ma ora il contesto è cambiato: l’Ineos non è più la superpotenza di un tempo e deve confrontarsi con UAE Team Emirates e Visma-Lease a Bike, attuali dominatori.
Proprio per questo, il suo ritorno assume un significato particolare. «Vogliamo vincere il Tour, ma non basta dirlo: dobbiamo agire – ha dichiarato Allert a Cyclingnews. “Dave ama le sfide, e questa è enorme. Lui, come tutti noi, vuole riconquistare la cima. Dobbiamo migliorare, superare chi oggi comanda. Siamo in una fase di transizione, ma questa è la nostra missione».












