Groves: «Dopo il Giro, farò anche il Tour in supporto a Philipsen»

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Kaden Groves vince a Napoli (foto: LaPresse)
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La Alpecin-Deceuninck potrebbe presentarsi al Tour de France con un treno sprint di primissimo livello. Se Jasper Philipsen sarà, come sempre, l’uomo da battere nelle volate, la squadra belga potrebbe schierare anche Kaden Groves, fresco di una vittoria di tappa e due secondi posti al Giro d’Italia, in un ruolo di gregario d’élite e possibile alternativa negli arrivi più selettivi.

«Non ero felice della mia forma iniziale, ma alla fine ho vinto una tappa e ho lottato per altre – ha spiegato Groves – Ora mi riposerò, poi andrò in altura per preparare il Tour. Ma prima valuteremo con la squadra come sarò uscito da questo Giro».

Se confermato, quello del classe 1998 sarebbe il suo esordio al Tour de France, dopo tre partecipazioni tra Giro e Vuelta. Con nove vittorie di tappa nei Grandi Giri, Groves rappresenterebbe un’arma in più per la Alpecin, soprattutto in arrivi più movimentati o con salite brevi.

A complicare (o arricchire) il quadro c’è Mathieu van der Poel, che sta recuperando dall’infortunio al polso subito in primavera. Se il campione olandese dovesse essere al via, la squadra avrebbe un ulteriore jolly per le tappe adatte alle sue caratteristiche, anche se il suo stato di forma resta un punto interrogativo.

Groves, però, non ha voluto entrare nei dettagli: «La decisione finale dipenderà da come risponderò al carico di lavoro in altura e dalle valutazioni della squadra», ha detto, evitando di citare esplicitamente Van der Poel.