Grandi Giri: la Visma conduce 8-4 sull’UAE (anzi, su Pogacar)

La festa romana della Visma | Lease a Bike domenica sera (@vismaleaseabike)
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Simon Yates ha vinto il Giro d’Italia senza aver mai vinto una tappa. Ci sono stati 298 grandi Giri nella storia del ciclismo, e appena 33 sono stati conquistati da un corridore che non ha vinto neanche una tappa (inclusa la cronometro individuale/prologo) in quella edizione. In agguato per 19 tappe, Simon Yates durante la 20ª si è dimostrato il più forte sulla Cima Coppi, scollinando con 1’40” su Isaac Del Toro e Richard Carapaz. A inizio tappa l’inglese era terzo in classifica, a 1’21” dalla maglia rosa.

Abbiamo discusso a lungo da sabato pomeriggio in avanti sulla tattica delle squadre, la Visma | Lease a Bike, la Uae Team Emirates e la EF, e va detto che la squadra olandese – spesso criticata per le scelte dell’ammiraglia – questa volta ha fatto un capolavoro tattico proprio sulle Finestre, mettendo van Aert nella fuga e permettendo così a Simon Yates – che già di suo si andava a prendere una rivincita sul suo passato – di scavare un solco tra sé e gli altri due rivali, Del Toro e Carapaz, che oltre a non inseguirlo hanno anche perso tempo a litigare.

Al capolavoro sulle Finestre, bisogna aggiungere la considerazione che la Visma con il Giro 2025 è arrivata a vincere, a partire dalla Vuelta 2019, 8 grandi Giri con 4 corridori diversi. La Uae-XRG ne ha vinti la metà, 4, ma tutti e 4 grazie al talento di Tadej Pogacar. Non che lo sloveno corra da solo, non vogliamo assolutamente dire questo: lo dimostra il fatto che anche quest’anno la Uae-XRG è in testa alla classifica della vittorie per team (40), che chiuse al primo posto già nel 2024 con 81 successi dovuti a 20 corridori diversi.

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Ma al Giro, inutile negarlo, la Visma ha stravinto la sfida tattica. E ha completato un trend di successi che parte dal tris consecutivo di Primoz Roglic alla Vuelta (2019-2020-2021) quando il team si chiamava Jumbo-Visma, passa per i trionfi di Jonas Vingegaard al Tour de France 2022 e nel 2023. Il 2023 è stato interamente targato Visma: Roglic primo al Giro, Vingegaard appunto al Tour e Sepp Kuss alla Vuelta, dove il podio fu tutto della squadra olandese, con Vingegaard e Roglic al secondo e al terzo posto.

Il successo di Simon Yates è l’ultimo in ordine di tempo per la Visma, ma non il primo per il corridore inglese, che aveva vinto la Vuelta nel 2018, prima che cominciasse l’era-Roglic, ma con la maglia della squadra australiana che adesso è Jayco-AlUla. Al Tour, ma ancora prima da domenica al Delfinato, che si annuncia stellare, il duello tra Visma | Lease a Bike e Uae-XRG è destinato a replicarsi con l’ennesima sfida Vingegaard-Pogacar.