
Il progetto che avrebbe dovuto concretizzarsi già un anno fa, adesso è finalmente realtà: a partire dal 2026, la Mbh Bank farà il grande salto entrando tra i team Professional, la seconda divisione del ciclismo professionistico. A confermarlo è il team manager, Antonio Bevilacqua, che in questi giorni si trova in Ungheria per definire gli ultimi dettagli e per seguire i propri ragazzi, impegnati da ieri nell’omonimo Giro.
«Nei prossimi giorni avremo un incontro con l’Uci, ma praticamente è già tutto pronto e non dovrebbero esserci problemi. Nel 2026 entreremo tra le Professional, esattamente come avremmo già voluto fare lo scorso anno. La squadra avrà licenza ungherese e la struttura sarà fondamentalmente quella attuale. Io rimarrò team manager, il parco dei direttori sportivi è già ampio e qualificato. L’organico deve prevedere almeno venti corridori, noi arriveremo al massimo a ventidue, ma una buona parte dei ragazzi attualmente con noi rimarrà al nostro fianco: credo che se lo meritino. Il primo nome della squadra, così come quest’anno, sarà Mbh Bank: poi vedremo in che modo e in che misura saranno coinvolti sponsor come Ballan e Csb. Adesso comincia la fase dell’allestimento».

Una bella notizia per la formazione italo-ungherese che proprio nelle ultime settimane, dopo un periodo di digiuno, è tornata a far festa con i successi di Nespoli al Recioto, di Masciarelli al Liberazione, di Fiorin a Nerviano e alla Vicenza-Bionde, e di Ambrosini al Matteotti.
«Puntavamo alle internazionali – chiude Bevilacqua – e ne abbiamo vinte due prestigiose come Recioto e Liberazione, quindi non possiamo lamentarci. Quando si punta sempre più in alto confrontandosi con i migliori, può capitare di rimanere qualche settimana senza vincere. Adesso ci stiamo concentrando sul Giro Next Gen, durante il quale cureremo sia la classifica generale che le tappe. Ci saranno Nespoli, Novak, Masciarelli e Chesini: gli altri posti disponibili li decideremo nei prossimi giorni».














